CRITERI DI SELEZIONE PROGETTO “SILE
Per la selezione verrà insediata una commissione composta dal referente, da
un docente di
lingua per Paese, dal coordinatore della
classe in cui vi siano dei candidati. I requisiti
considerati nella selezione dei partecipanti
e precisati nel bando saranno relativi a:
1) responsabilità e
affidabilità,
2)
capacità di modificare/adeguare i propri comportamenti per interagire
correttamente in
contesti e relazioni nuove (adattabilità),
3) motivazione,
4) competenza
linguistica (possesso di livello B1),
5) buon andamento
scolastico.
Il livello di lingua,
riferito alle abilità dell’ascolto e della interazione
linguistica, sarà accertato
mediante un test preso dalle prove
ufficiali di certificazione. I candidati già in possesso della
certificazione europea saranno esonerati dal
test. La commissione raccoglierà tutti gli elementi
da considerare ( dati ricavati dalla
scheda di candidatura, giudizio di idoneità del c. di classe
sui requisiti 1-2-3 specificati nel
bando, valutazioni trimestrali o della pagellina di metà
quadrimestre, test) e assegnerà un punteggio
percentuale a ciascuno di essi, secondo una
griglia già in uso. Misure e criteri
speciali saranno adottati verso situazioni economiche o sociali
di disagio. I punteggi percentuali
consentiranno di stilare una graduatoria di istituto
che,
avvallata dal Dirigente scolastico, sarà
resa pubblica mediante affissione all’albo e nel sito web.
PREPARAZIONE
Nel piano di lavoro
degli istituti alcune attività pedagogiche relative allo stage sono già in atto
per l'Alternanza e spesso per gli
stage estivi, per cui saranno recuperate nella preparazione
alla mobilità. ATTIVITA' PREPARATORIE IN ITALIA: un Corso di lingua di 20h, per ciascun
flusso, con madrelingua, centrato sulla
comunicazione orale, con contenuti di lingua
professionale e una specifica unità su come
prevenire e affrontare lo”shock culturale”.
Nell’Ipssar è
previsto -se necessario un aumento del 50% del pacchetto orario per innalzare a
B1 un presumibile A2
iniziale. Preparazione pedagogica: in ogni Istituto il Training agreement
nascerà da un Progetto formativo
personale condotto dal tutor scolastico con i partecipanti,
attraverso 6 ore di attività svolte in
gruppo (4 nella fase preparatoria e due al rientro, e 30’per
ogni partecipante.
Rispondendo anche
alle indicazioni dei partner, il Progetto formativo servirà promuovere la
consapevolezza e orientare il partecipante verso
corrette aspettative per l’esperienza e lo stage
che lo attende, a riconoscere e auto
valutare aspetti della propria personalità per poterli
“giocare” con
successo quando all’estero dovrà confrontarsi in modo autonomo con contesti
non familiari. Al rientro, ogni tutor
scolastico gestirà un incontro (2h) durante il quale i
partecipanti saranno guidati ad autovalutare
esperienza e abilità acquisite sulla base di punti di
osservazione fissati nella prima fase del PFP.
Preparazione informativa: ogni istituto gestirà
due incontri per: 1)fornire tutte le
informazioni relative al viaggio (assicurazione, sistemazioni,
assistenza sanitaria, sicurezza),
2)presentare i documenti da usare in stage che saranno
necessari per procedere alla valutazione e
validazione. Nell’approfondimento
dei temi del
progetto rientrano anche i previsti
interventi dei partner intermediari (n.d.r dovranno essere presi
accordi con i diversi partner sulla base di quanto
indicato nelle loro lettere di intenti)
ALL'ESTERO nella
prima settimana proseguirà la preparazione linguistica-culturale (al partner
sarà trasmesso il programma del corso in Italia e il livello dei partecipanti,
in modo che vi sia minima soluzione di continuità nella preparazione
linguistica) con:
1)corso di 20h a cura dell’ente ospitante (più un modulo linguistico di
5h di
Introduzione
culturale al lavoro);
2)incontro di orientamento sul territorio (info sulla logistica,
risorse locali, sicurezza);
3)attuazione dei colloqui aziendali di presentazione e accettazione.